Sud Italia: dove trascorrere l’estate

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Viaggio tra i laghi del Sud Italia

Visto il caldo di questi ultimi giorni di vacanze estive, vi proponiamo un altro viaggio alla ricerca di un po’ di refrigerio nei laghi del sud dell’Italia.

La Sila

Il lago Ampollino è un lago artificiale situato in Sila. L'inizio delle costruzioni dello sbarramento iniziarono nel 1916 e terminarono nel 1927. Alla sua inaugurazione prese parte il Re Vittorio Emanuele III. Questo lago ha una caratteristica particolare, infatti, bagna tre diverse provincie, quella di Cosenza, quella di Crotone e quella di Catanzaro. Fu il primo invaso artificiale ad essere realizzato in Sila.

Lago Arvo

Il lago Arvo è un lago artificiale situato in provincia di Cosenza, fra i monti Melillo e Cardoneto, vicino al comune di San Giovanni in Fiore.

Laghi siciliani

I laghi naturali sono pochissimi e di dimensioni molto limitate. Peculiare è il lago di Pergusa, presso Enna, che è di origine tettonica, noto sin dall'antichità per i miti su Kore e Demetra, è stato a rischio di prosciugamento, non avendo immissari di acqua perenne. Altro lago di rilievo è il Lago Biviere di Lentini, ( di fatto semi-naturale), che in passato, negli anni trenta del '900 fu prosciugato a causa dell'insorgere di fenomeni malarici.

Più numerosi sono invece i laghetti costieri quasi tutti costituiti in riserve: Il Biviere di Gela (riserva naturale LIPU), i pantani nei pressi di Pachino (Pantano Gariffi e Pantano Longarini) che costituiscono la Riserva naturale orientata Pantani della Sicilia Sud-Orientale, la laguna presso Messina (Lago di Ganzirri), che costituisce la Riserva naturale orientata Laguna di Capo Peloro, i laghetti presso Tindari che costituiscono la Riserva naturale orientata Laghetti di Marinello, i laghi presso Mazara del Vallo che costituiscono la Riserva naturale integrale Lago Preola e Gorghi Tondi. Tra i laghi artificiali ottenuti sbarrando il corso dei fiumi e torrenti, tra i più estesi: il lago Pozzillo (il più esteso della regione), il lago Arancio, il lago di Piana degli Albanesi, il lago di Ogliastro.

Laghi sardi

In Sardegna esiste un solo lago naturale: quello di Bàratz che si trova nella Nurra occidentale. La mancanza di laghi costituisce un notevole inconveniente in una regione, come quella sarda, dove l’acqua scarseggia. Infatti nell’isola le precipitazioni sono poco abbondanti ed i terreni generalmente assai compatti (terreni prevalentemente impermeabili) tali da non consentire alle acque piovane di penetrare in profondità, di arricchire la falda acquifera, scorrere e magari riaffiorare sotto forma di utili sorgenti. La maggior parte delle acque che piovono sull’isola scorre sotto la superficie avviandosi rapidamente verso il mare. In tale ambiente, assai siccitoso, i laghi avrebbero potuto costituire una naturale riserva di acqua da poter utilizzare vantaggiosamente per l’irrigazione dei campi, per la produzione di energia elettrica e per offrire la necessaria acqua potabile ai centri abitati della regione.

Molti invece sono i laghi artificiali della Sardegna, ce ne sono circa quaranta, sono nati per combattere la grande sete e sono diventati luoghi bellissimi perché l'acqua si è insinuata tra paesaggi incantevoli.

Italia amministrativa

Lagune e laghi costieri

Anche lungo le coste della penisola hanno dei laghi. Essi sono stati formati dal moto ondoso del mare, il quale, innanzitutto alle insenature, ha accumulato lidi sabbiosi e cordoni di dune, che hanno chiuso le acque retrostanti. In tal modo le vecchie insenature marine si sono trasformate in laghi. Tali sono:

Il lago di Lesina, il lago di Varano e il lago di Salpi in Puglia. Sono anche i più estesi fra quelli esistenti lungo le coste della penisola. I primi due sono situati a nord del promontorio del Gargano; il terzo tra i fiumi Carpelle ed il fiume Ofanto, poco a nord di Barletta. Inoltre sono presenti due bacini di modeste dimensioni denominati Laghi Alimini situati nel Salento nel comune di Otranto.

In Sicilia il lago Biviere di Gela che è il più grande dell'isola e uno dei pochi naturali rimasti in assoluto, è altresì una zona umida di rilevanza internazionale perché meta di specie di volatili in estinzione.

 

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